Crespano occupa la parte centrale dell'alta pianura veneta delimitata a Nord dalle montagne del Massiccio del Grappa, a Est dal fiume Piave, a Sud dai colli Asolani ed ad Ovest dal fiume Brenta. I suoi confini partono dalla Cima Grappa e scendono ad oriente lungo un canalone secondario della Val S. Liberale e Vitale, tra il Frontal e le Meate, che immette nel Lastego.Il territorio comprende una zona montana, una pedemontana ed una terza pianeggiante. Molti cittadini di Venezia, PADOVA, Rovigo Treviso e Veneto trascorrono i mesi di luglio e agosto o come ospiti nelle famiglie o come proprietari di villette poste nella parte più elevata del paese, verso il Covolo e S. Lucia. I boschetti, le strade che fiancheggiano i torrenti del Lastego e della Madonna del Covolo, i sentieri che conducono da un parte all'altra del Pedemonte invitano a passeggiate, a ritrovi familiari per una domenica serena.
Il Santuario sorge alla sommità del massiccio del Grappa a quota 1776.
L'intera costruzione si adagia, lineare e imponente, sul costone di vetta di cui corregge l'aspro profilo naturale. Fu costruito con il contributo determinante del Club Alpino Bassanese, su progetto dell'architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni, ispirandosi all'architettura militare. Il monumento accoglie i resti di 23.000 caduti, si svolge in cinque gradoni, collegati da un'ampia gradinata centrale a cinque rampe che dalla base del monumento porta alla sommità dove sorge il sacello, santuario della Madonnina del Grappa. |