Nel cuore della pianura padana incontriamo la provincia di Rovigo - terra nota anche come Polesine - modellata dalle acque dei fiumi Adige e Po e dalle numerose opere di ingegneria idraulica. Tra le più grandiose sicuramente il taglio del Po, avvenuto nel 1604, per opera della Repubblica di Venezia che, per evitare l'interramento della laguna, preferì far deviare a sud il corso del fiume, dando vita al suo maestoso delta. L'opera fu di realizzata nella zona che conserva nel toponimo memoria dell'avvenimento: Taglio di Po.
La provincia si può dividere in Alto, Medio e Basso Polesine. Partiamo nella nostra scoperta da quest'ultimo, caratterizzato dal corso terminale del Po.
Il “dolce gigante”, dopo un lunghissimo percorso, si getta nel Mar Adriatico componendo un delta formato da 5 rami e 14 bocche che danno vita a una delle zone umide più importanti del Mediterraneo e ad un prezioso habitat sotto la tutela del Parco Naturale Regionale del Delta del Po.
Il Parco ha un'estensione di 120 kmq ed interessa 9 comuni: Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Taglio di Po, che ospita tra l'altro un Centro visitatori presso Cà Vendramin,