L'antica " Atheste " prende nome dall' Adige, da cui essa fu bagnata sino al VI sec d.C., quando il fiume cambiò rotta. Atheste fu una delle principali città dei paleoveneti e la sua notorietà è dovuta anche a due grandi famiglie che la governarono, gli Estensi (dal 1056 al 1239), e i Carraresi. Nel '400 i Veneziani la abbellirono con ville e giardini. In centro città si trova la cinta merlata del Castello : fatto costruire nel 1056 da Azzo II, fu poi ampliato dai carrarese; le sue mura si estendono per 1km. Sui resti di un palazzo veneziano del '500 sorge il Museo Archeologico Nazionale Atestino . Molto interessante è la sezione protostorica (Colli Euganei dal paleolitico all'età del Ferro), in particolare i resti di necropoli, e i manufatti paleoveneti tra cui la situla Benvenuti e i materiali votivi per la dea Reitia . La chiesa di S.Maria delle Consolazioni contiene un mosaico pavimentale romano. In p.za Santa Tecla si erge l'omonimo Duomo, nato sulle basi di una chiesa paleocristiana, ospita la salma della beata Beatrice d'Este. Ricco di statue e dipinti, conserva una grande pala di GB.Tiepolo " S.Tecla intercede presso il Padre Eterno per la liberazione della città dalla peste del 1630 " . Oggi Este è rinomata anche per la produzione di ceramiche artistiche, particolarmente famose nel '700. Il colle è punteggiato da residenze nobiliari: una di esse, villa Kunkler, ospitò Byron e Shelley. Nei dintorni si incontra l'abbazia di S. Maria di Carceri : costruita intorno al Mille, a partire dalla fine del '600 passò ai nobili Carminati, che la trasformarono parzialmente in villa. La chiesa del vasto complesso è in stile barocco con battistero del Duecento, mentre l'ex monastero conserva un chiostro romanico del '200 , un chiostro rinascimentale, un vasto salone affrescato e un ricco Museo della Civiltà Contadina. |