Pieve di Cadore , "città d'arte" per la ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e ambientale, e "città murata del Veneto" per la presenza nel proprio territorio di un sistema difensivo di età moderna (fine del sec. XIX), costitu ito dalle fortificazioni di Monte Ricco, Batteria Castello e Col Vaccher.
Fin dall'epoca romana, in virtù della sua strategica posizione geografica, Pieve di Cadore assunse e mantenne un ruolo politico, amministrativo, religioso e culturale di riferimento per il Cadore: ne sono oggi testimonianze visibili il quattrocentesco Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore - istituzione secolare di governo dei Cadorini - e la chiesa arcidiaconale di S. Maria Nascente, con i tesori che custodiscono; nonché le antiche residenze del centro storico, molte delle quali delimitano la bella piazza Tiziano, con la statua raffigurante il grande maestro nativo di Pieve. La sua casa natale, monumento nazionale, è anch'essa parte del centro storico, i cui edifici attestano i cambiamenti apportati alla tipologia architettonica.
Negli ultimi trent'anni del '900 lo sviluppo industriale nel settore dell'occhialeria investe il Cadore, riaffermando la posizione di centralità della cittadina, che accoglie l'ospedale, le scuole superiori, gli studi professionali, le attività commerciali, le organizzazioni di volontariato. Il Palazzo della Magnifica Comunità, con il museo archeologico, la casa natale di Tiziano, quella di Tiziano l'Oratore costituiscono con la chiesa arcidiaconale di S. Maria Nascente, il Museo dell'Occhiale, i punti fondamentali del percorso culturale che Pieve offre al visitatore, assieme alle bellezze naturali del paesaggio e l'ospitalità dei suoi abitanti.