L'arte culinaria patavina caratterizza profondamente l'identità del territorio; la degustazione di piatti tipici rappresenta quindi un ottimo mezzo sia per appagare il nostro palato che per conoscere la cultura locale. I numerosi piatti tradizionali sono preparati a partire da ricette tramandate di generazione in generazione, o magari rielaborate o reinventate, sempre a partire dai prodotti dell'orto, della vigna e dei frutti di stagione. Cosi mentre la primitiva genuinità è intatta il gusto si aggiorna…
Negli eleganti e rinomati ristoranti, nelle accoglienti trattorie e nei caratteristici agriturismi vi attendono deliziose pietanze preparate con cura e grande professionalità. Tra i piatti sicuramente da non perdere: il bollito alla padovana, i risi e bisi (risotto con piselli) e la pasta e fasoi (pasta all'uovo accompagnata da fagioli). Ma non è tutto, il viaggio tra i profumi e i sapori della buona tavola padovana è veramente lungo e ricco di sorprese. Grazie infatti alla sua varietà geografica, la provincia offre per ogni zona una gran varietà di prodotti. Il pane, la carne bovina, la gallina padovana, fino al caffè, di torrefazione esclusivamente padovana, tipici del capoluogo. Dai Colli Euganei provengono le erbette spontanee e i funghi, con cui preparare gustose minestre e risotti prelibati, e ancora le lumache, in umido, fritte o arrostite, e le tagliatelle e i bigoli. Dalla Bassa Padovana provengono invece il noto prosciutto dolce di Montagnana, accompagnato dal buonissimo schizzotto, e tutti quei prodotti a base di carne di maiale: cotechino, soppresse e vari insaccati. Tipico infine di questa zona, il prelibato stufato di musso. Se invece preferite gustare piatti a base di pesce potete spostarvi nella zona orientale della provincia, che risente della vicinanza di Venezia. Preparati a regola d'arte vi attendono, branzini, cefali, orate e sarde. Ma non finisce qui, in questa zona i numerosi locali presentano la carne equina in svariati modi: in umido, tagliata a bistecche o a sfilacci, oppure orchestrata con altri ingredienti per dar vita ad ottimi sughi. Infine a nord di Padova, la cucina gode maggiormente dell'influenza vicentina e trevigiana, ricette tipiche sono quindi la polenta e osei (uccelli di piccola taglia) e anitra arrosto. Gli amanti del nettare degli dei non mancheranno poi di assaporare, con questi deliziosi piatti, gli ottimi vini del territorio, le cui peculiari qualità sono riconosciute e protette da Consorzi, come quello dei vini D.O.C. dei Colli e di Bagnoli. |