La provincia di Padova si estende su una regione pianeggiante percorsa dai fiumi Brenta, Adige e Bacchiglione. A ovest troviamo un' oasi naturalistica straordinaria, i Colli Euganei, dal caratteristico profilo a cono e in prevalenza formati da rocce trachitiche, indizi di una remota origine vulcanica. Il clima mite e la presenza di sorgenti termali hanno favorito lo stanziamento in questa porzione di territorio di popolazioni sin dalla preistoria, e con il consolidarsi della presenza umana sono apparse, fra i boschi secolari, le coltivazioni, della vite e dell'ulivo, i cui frutti, sapientemente trattati, danno vita rispettivamente a rinomati vini DOC bianchi e rossi e all'olio extra vergine Euganeo.
Le proprietà curative delle sorgenti termali euganee erano ben note ai romani che fondarono i centri termali di Abano e Montegrotto, oggi stazioni curative di fama internazionale.
Il nostro primo itinerario, alla scoperta della provincia, parte dal l'antica Abbazia benedettina di Praglia, fondata nel XII sec. ai piedi del monte Lonzina, da dove si può raggiungere il centro storico di Teolo, che la tradizione ritiene patria di Tito Livio. Da Teolo parte il sentiero per il Monte della Madonna che conduce al borgo di Rovolon, in una posizione suggestiva fra numerose ville signorili sei-settecentesche. Gli amanti del vino non mancheranno di avventurarsi nel territorio a più elevata vocazione vinicola della provincia seguendo la Strada dei Vini dei Colli Euganei. Lungo il percorso si incontrano centri come, Vo' Euganeo, con numerose ville veneziane del Cinquecento e Lozzo Atestino adagiato ai piedi dell'omonimo monte. Da non perdere il Castello di Valbona, costruito dai Carraresi nel XIII sec.
Inoltrandosi nel cuore dei Colli incontriamo Cinto Euganeo, antico centro pre-romano. |