| Basata tradizionalmente sull'agricoltura e sull' allevamento bovino, che conservano tuttora una posizione di primo piano, la provincia di Treviso ha sviluppato negli ultimi anni il settore industriale, che ha soppiantato quelle antiche professioni legate all'antico folklore della campagna come, il cestaio, il calzolaio, il fabbro, lo stagnino, l'arrotino, la materassaia, la ricamatrice, la filatrice.
Nonostante ciò l'artigianato è ancora fiorente per alcune lavorazioni, sicuramente, la lavorazione del ferro battuto, il cui massimo esponente è il noto artista, Toni Benetton, fondatore dell'"Accademia internazionale del ferro battuto", a Marocco di Mogliano. A Ceneda invece, quartiere di Vittorio Veneto, esiste ancora un'antica fucina che modella campane. Storica la "Fonderia De Poli", le cui produzione sono note in tutto il mondo.
Nel distretto di Conegliano, a Soligo e dintorni si annovera un'antica tradizione, la lavorazione del giunco (importato dal Sud –Est asiatico) che deriva dall'ancor più antica usanza dell'intreccio dei vimini, i venghi del Piave. Tra i prodotti che potete trovare: oggetti di uso comune e mobili.
Altra attività tradizionale è l'arte tessile. Numerosi i laboratori artigianali che, rifacendosi alle tecniche antiche e grazie a particolari accorgimenti tecnologici, ridanno vita a lavorazioni antiche, come il celeberrimo ”allucciolato d'oro", un tipo di velluto intrecciato di seta e oro, prodotto nella Venezia del XVI sec., di cui si era persa le tecnica di lavorazione.
Altra località che vanta una tradizione secolare nell'arte tessile è Asolo, specializzata nella produzione di sete, prodotto ricercatissimo dall'antica aristocrazia veneta per tappezzare le proprie ville. Questa splendida cittadina è famosa ancora per la "Scuola di antico rícamo", istituita nel 1890, e oggi divenuta un rinomato laboratorio artigiano che sopravvive grazie a due nobili sorelle, le contesse Loredan. Se non bastasse questo borgo vanta un cospicuo numero di botteghe di restauro di mobili antichi, assaliti dal tempo e riportati a nuovo splendore. |